Il mondo entertainment e le iniziative solidali

ETHIC 24

Le iniziative solidali del mondo entertainment

Diverse attività per contribuire ed aiutare in questo momento particolare.

Il mondo degli eventi e quello dell’entertainment sono stati, senza alcun dubbio, due dei settori più duramente colpiti dalla diffusione del Coronavirus nel nostro Paese.
Tuttavia, numerose realtà si sono dimostrate proattive e prodigate nella creazione di iniziative per contribuire all’emergenza: da donazioni all’organizzazione di raccolte fondi, da attività sociali a contest virtuali, c’è chi addirittura ha riconvertito la propria produzione industriale per sopperire alla carenza di materiali medici e sanitari.

Una delle prime attività di ristorazione a dare il proprio supporto alla comunità milanese è stata Pizzium: Nanni Arbellini, pizzaiolo e co-founder, si è mosso fin da subito e ha deciso di regalare e consegnare delle pizze a medici ed infermieri di diversi ospedali milanesi, impegnati senza tregua in questa emergenza sanitaria.

Chi ha puntato invece sulla riconversione industriale (parziale) è la distilleria di Ramazzotti, di Pernod Ricard, che ha annunciato la produzione di disinfettante per mani. Vista la carenza di prodotti igienizzanti, l’azienda ha deciso di realizzare bottigliette di igienizzante che saranno distribuite alla Croce Rossa Italiana, alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, al comune di Canelli (Asti), e ad alcuni impiegati e fornitori di Pernod Ricard Italia. Inoltre nella miscela di disinfettante verrà inserita anche una parte di distillato di scorza d’arancia, lo stesso usato nell’amaro, per renderlo più caratteristico e associabile al brand.
“Se nelle nostre normali funzioni siamo Creatori di Convivialità, ora è il momento di supportare la salute pubblica e dare il nostro contributo attivo” ha dichiarato la direttrice della business unit, Laura Mayr.

Nastro Azzurro ha deciso di lanciare una social challenge per raccogliere fondi per sostenere la ripartenza della ristorazione italiana. Questo l’appello: “Offri #UNABIRRAPERDOMANI per supportare chi ieri te ne ha servita una. Ripartiamo insieme allo staff di tutti i locali d’Italia”.
Ma come funziona? Attraverso la piattaforma Nastro Azzurro Crowd eppela.com/unabirraperdomani, le persone potranno offrire una birra virtuale a uno o più amici facendo un’offerta minima di 3€. Nastro Azzurro, inoltre, raddoppierà la cifra di ciascuna donazione fatta. L’apporto di tutti è fondamentale: l’obiettivo è quello di raccogliere almeno 500.000€, con un contributo iniziale di 250.000€ da parte di Nastro Azzurro.
Una bellissima iniziativa a favore di chi, in questa situazione particolare, continua a guardare con ottimismo e determinazione. L’intero ricavato sarà devoluto a sostegno dei lavoratori delle PMI del settore ristorazione attraverso la collaborazione con la FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi.

Lo Chef Carlo Cracco, chiusi i suoi ristoranti, è andato a lavorare in Fiera con la sua brigata per preparare i pasti agli operai che, lavorando 24/24h stanno realizzando in tempo record l’Ospedale Fiera Milano. La struttura, una volta completata, sarà gestita direttamente dal Policlinico di Milano e ospiterà 250 posti letto di terapia intensiva. I primi sette moduli, con circa 56 posti letto, saranno pronti ad accogliere i pazienti i primi di Aprile. «Ci prendiamo cura di loro – racconta Cracco – è quello che possiamo fare noi, che stiamo bene. Oltre a restare a casa per non diffondere ulteriormente il virus».

Molte grosse aziende beverage hanno anche donato ingenti somme a favore delle organizzazioni e delle strutture ospedaliere presenti nei territori in cui operano principalmente. Il Gruppo Campari, che da oltre 160 anni ha un legame speciale con la città di Milano, ha devoluto 1 milione di euro all’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano, per finanziare un’unità operativa di terapia intensiva e fornire un sistema di pressioni negative dotato di 10 kit di rianimazione. Coca-Cola Italia, ha donato 1,3 milioni di euro alla Croce Rossa Italiana e inviato bevande a oltre 10.000 operatori sanitari; mentre Lavazza, visto il forte legame con il territorio Piemontese, ha destinato 10 milioni di euro a progetti per sostenere la sanità, la scuola e le fasce più deboli del territorio.

Anche i ristoranti vogliono dare il loro contributo! L’Unione dei Brand della Ristorazione Italiana, promossa da Antonio Civita (Panino Giusto), Nanni Arbarelli (Pizzium) e Vincenzo Ferrieri (Cioccolatitaliani) e che al momento raccoglie un centinaio di attività, ha già raccolto oltre 100 mila euro in favore della Croce Rossa Italiana e di Anpas.

Molte attività e aziende, stanno quindi cercando di dare il proprio contributo per aiutare i cittadini e gli enti operativi, in questa situazione di emergenza in cui stiamo vivendo, sperando che la nostra vita possa tornare presto alla normalità.