Il Well-Being Aziendale

ETHIC 24

well being heart

Alla scoperta del Well-Being Aziendale

Un benessere che coinvolge il dipendente a 360 gradi, non solo dal punto di vista professionale, ma nella sua totalità.

In questo momento particolare di difficoltà per i lavoratori emerge ancora di più l’esigenza per le aziende di stare vicino ai propri dipendenti e farli sentire ancora parte di un team, nonostante la lontananza fisica.

Attuare una politica di Well-Being aziendale risulta quindi essere il modo migliore per permettere ai propri collaboratori di stare bene e dunque di lavorare meglio, aumentando anche la loro produttività.

A dimostrarlo è anche una recente indagine di Deloitte, “2020 Deloitte Global Human Capital Trends”, che ha confermato i trend dell’ “Human Capital” per tracciare un nuovo percorso per il futuro, facendo alcune riflessioni sugli accadimenti di questi mesi per analizzare i possibili cambiamenti attuabili in futuro.

Lo studio ha evidenziato come in Italia tra le principali priorità nella gestione del capitale umano, sia presente anche il Well-Being. A tal proposito:

il 75% delle aziende afferma che il Well-Being è una responsabilità organizzativa (vs. 96% dato Global)

il 70% delle aziende sostiene che la strategia di Well-Being ha un effetto positivo sulle performance

ma solo il 15% (vs.21% global) dichiara che la strategia di Well-Being è integrata nel modo in cui il lavoro viene disegnato e nelle modalità in cui è sviluppa la workforce experience.

Ma cosa significa Well-Being aziendale?

Il Well-Being è lo stato di benessere nel quale l’individuo è in grado di sfruttare al meglio le sue capacità cognitive ed emozionali, esercitando la propria funzione all’interno della sfera professionale e privata, rispondendo alle esigenze quotidiane della vita, stabilendo relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, partecipando costruttivamente ai mutamenti del contesto in cui è inserito.

Si tratta quindi di una nuova frontiera del welfare aziendale, in cui il beneficio non è più unicamente di natura economica, ma riguarda principalmente la sfera psicofisica dell’individuo. Un benessere a 360°, che non influisce solo nella vita professionale, ma anche in quella privata.

L’ «empowerment of the Human Factor» è ciò che rende un’organizzazione vincente nel breve e lungo termine.

Se si vuole rendere i propri dipendenti più produttivi, bisogna farli stare bene cercando di soddisfare il più possibile i loro bisogni.

La Piramide di Maslow, realizzata nel 1954, è uno degli strumenti più chiari ed esplicativi della gerarchia dei bisogni dell’uomo. Questa scala è suddivisa in cinque livelli, ciascuno dei quali racchiude una tipologia di bisogni, che vanno dai più basici (necessari alla mera sopravvivenza dell’individuo) a quelli più complessi (sociali). Secondo la teoria di Maslow, l’individuo si realizza attraverso queste cinque fasi, che vanno soddisfatte in modo progessivo.

Dedicare mezza giornata al Well-Being aziendale, organizzando diverse attività online per il proprio team può essere un modo dinamico e divertente per stare insieme a distanza ed affrontare il cambiamento con positività ed energia.

Tra le attività che possono essere incluse nel programma ci sono quelle dedicate al benessere fisico come il risveglio muscolare, lo yoga e la nutrizione, quelle volte alla formazione e al benessere mentale come mindfulness, life coaching e bioenergia e infine attività più ludiche e divertenti come team building e gare di barzellette.

Grazie a queste attività i dipendenti prenderanno coscienza di sè stessi, si sentiranno parte integrante di una squadra e saranno più proattivi ed efficienti sul lavoro.

 

Gli effetti positivi non saranno tangibili esclusivamente per i dipendenti, ma anche per l’azienda stessa. Infatti, alcuni recenti studi hanno evidenziato che, delle aziende che hanno adottato queste politiche:

Fonte: Sodexo, «Qualità della vita in azienda, motivazione e welfare: gli elementi chiave del futuro di una PMI italiana»

Sono tante e diverse le iniziative di Well-Being aziendale che possono essere intraprese per rendere i propri dipendenti più sani e felici, l’importante è individuarne i principali bisogni per costruire azioni ad hoc ed efficienti per la situazione specifica.

 

Vuoi saperne di più? Abbiamo creato un nuovo format, per il momento esclusivamente online, creato su misura in base alle specifiche esigenze di ogni azienda.

Contattaci per maggiori informazioni:

info@24prandevents.it

340 2504047

 

 

 

Come restare mentalmente sani in quarantena!

ETHIC 24

equilibrio mentale quarantena- 24 Pr & Events

Come restare mentalmente sani in quarantena!

Consigli per affrontare il periodo dell’isolamento durante il Coronavirus

Le restrizioni necessarie per contenere il Coronavirus in particolar modo l’isolamento e il divieto a uscire, sono complicate per tutti e possono risultare psicologicamente molto pesanti per alcune persone: magari già in difficoltà, che si ritrovano sole o costrette a vivere in uno spazio piccolo con persone con cui non si trovano bene. A questo, si aggiungono la preoccupazione per il diffondersi del virus, la paura che contagi noi o le persone a cui vogliamo bene, l’ansia legata a una possibile crisi economica e alle conseguenze che avrà tutto questo sul nostro futuro.

Come ha ricordato l’Organizzazione mondiale della sanità, la prima cosa da ricordare è che è normale sentirsi tristi, stressati, confusi, spaventati e arrabbiati e che un modo semplice ma efficace per stare meglio è fare una telefonata o una videochiamata alle persone care.

Qui si seguito alcuni consigli utili:

1) Non passate le ore a seguire le notizie sul Coronavirus
La cosa su cui  gli esperti sono d’accordo è: non passate il tempo a cercare notizie sul coronavirus. Cercate una fonte affidabile e leggete solo quella. Limitate l’uso dei social network, ignorate le catene allarmanti su WhatsApp togliendo le notifiche ai gruppi troppo invasivi che contengono solo notizie angoscianti.

2) Coltivate le relazioni sociali con le videochiamate

Una delle conseguenze più gravi di questo periodo è che crea distanza e solitudine: non solo a causa delle restrizioni, ma anche per l’atteggiamento diffidente che rischiamo sviluppare verso le poche persone che incontriamo nelle poche uscite concesse. Come stanno già facendo in molti per mantenere la socialità, organizzate  aperitivi e call su Skype, Google Hangouts, su Google Meet o WhatsApp con i vostri amici e parenti. Sarà un modo per sentirsi meno soli, meno estraniati e per cercare di mantenere la normalità.

3) Fare movimento

È fondamentale per stare bene anche psicologicamente e ha una potente funzione antidepressiva, ma è una delle cose più difficili da fare, soprattutto per chi vive in una casa piccola, non ha un giardino, un terrazzo e degli attrezzi a casa. Tra le cose che potete fare: mettervi d’accordo con degli amici e fare insieme yoga, pilates, saltare la corda o ballare per scaricare la tensione. Un’altra idea è fare dell’attività a giorni fissi, come se andaste in palestra e impegnandovi a rispettarli. Per finire, anche se non potete uscire affacciatevi all’aria aperta più volte durante la giornata, che sia al balcone o anche solo aprendo le finestre. Numerose sono le app, i tutorial di allenamento e le dirette live su Instagram di trainer ed esperti di fitness.

4) Impostate una routine giornaliera
Cercate di riproporre la routine che avevate prima delle restrizioni o reinventarne una nuova: è importante non trasformare il tempo dell’isolamento in un tempo indefinito e disordinato. Svegliatevi, lavatevi e vestitevi: non restate in pigiama, ma indossate gli abiti che avreste indossato per uscire. Fa bene a voi ed è rispettoso per le persone che vi stanno vicino, se non siete da soli.

Rispettate l’orario del pranzo e della cena e, soprattutto se non lavorate e siete soli a casa, impostate qualche appuntamento fisso durante la settimana.

5) Fate le cose che avete sempre rimandato o imparatene di nuove
Fate una lista delle cose che avreste sempre voluto fare e che avete rimandato a fare e cercate di farle. Qualsiasi cosa come cucinare, imparare a suonare uno strumento, leggere un libro, ricominciare a fare cose che vi piacevano e che non fate più, occuparvi della casa o fare ordine. Provate a considerare questo periodo come un’opportunità.

6)Per chi è in isolamento da solo

È forse una delle condizioni più difficili da sopportare, sia per la mancanza di persone vicino sia per lo spazio probabilmente molto piccolo in cui si è costretti a muoversi. Ricordate che non siete soli: vi siete ritrovati in una condizione di solitudine, e questa condizione finirà. Trovate degli espedienti per mantenere una vita normale, cercando di prevenire i punti deboli: consumate i pasti online con un amico, scambiatevi una foto mattutina con i vestiti che avete indossato, fate un elenco di ricette che volete provare, organizzate delle pause via chat caffè con i colleghi.

7) Numeri utili da chiamare per sostegno psicologico

Per chi si trovasse in difficoltà e avesse bisogno di un sostegno psicologico immediato, sono stati attivati alcuni numeri telefonici e servizi gratuiti ed è probabile che nei prossimi giorni ce ne saranno sempre di più.

Pronto Psy – COVID-19 è un servizio gratuito di sostegno psicologico telefonico offerto da SIPEM SoS – la Società italiana di Psicologia dell’emergenza in Lombardia.

E’ necessario inviare una mail all’indirizzo sipemsoslombardia@gmail.com e lasciare un recapito telefonico; oppure telefonare o lasciare un messaggio al numero 379.1898986. Nel giro di 48 ore uno psicologo volontario vi ricontatterà per fissare un colloquio telefonico, su WhatsApp o Skype.

– L’associazione SpecialMente ha un servizio di sostegno psicologico gratuito con sei psicologhe che rispondono, ogni giorno, dalle 19:30 alle 20:30. Attive anche chat su Instagram per condividere la giornata e farsi coraggio insieme: potete partecipare qui @specialmenteaps.

– L’ordine degli psicologi della Lombardia ha avviato la campagna #lopsicologotiaiuta, fatta di video in cui gli psicologi danno dei consigli su come affrontare la situazione.

Il mondo entertainment e le iniziative solidali

ETHIC 24

Le iniziative solidali del mondo entertainment

Diverse attività per contribuire ed aiutare in questo momento particolare.

Il mondo degli eventi e quello dell’entertainment sono stati, senza alcun dubbio, due dei settori più duramente colpiti dalla diffusione del Coronavirus nel nostro Paese.
Tuttavia, numerose realtà si sono dimostrate proattive e prodigate nella creazione di iniziative per contribuire all’emergenza: da donazioni all’organizzazione di raccolte fondi, da attività sociali a contest virtuali, c’è chi addirittura ha riconvertito la propria produzione industriale per sopperire alla carenza di materiali medici e sanitari.

Una delle prime attività di ristorazione a dare il proprio supporto alla comunità milanese è stata Pizzium: Nanni Arbellini, pizzaiolo e co-founder, si è mosso fin da subito e ha deciso di regalare e consegnare delle pizze a medici ed infermieri di diversi ospedali milanesi, impegnati senza tregua in questa emergenza sanitaria.

Chi ha puntato invece sulla riconversione industriale (parziale) è la distilleria di Ramazzotti, di Pernod Ricard, che ha annunciato la produzione di disinfettante per mani. Vista la carenza di prodotti igienizzanti, l’azienda ha deciso di realizzare bottigliette di igienizzante che saranno distribuite alla Croce Rossa Italiana, alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, al comune di Canelli (Asti), e ad alcuni impiegati e fornitori di Pernod Ricard Italia. Inoltre nella miscela di disinfettante verrà inserita anche una parte di distillato di scorza d’arancia, lo stesso usato nell’amaro, per renderlo più caratteristico e associabile al brand.
“Se nelle nostre normali funzioni siamo Creatori di Convivialità, ora è il momento di supportare la salute pubblica e dare il nostro contributo attivo” ha dichiarato la direttrice della business unit, Laura Mayr.

Nastro Azzurro ha deciso di lanciare una social challenge per raccogliere fondi per sostenere la ripartenza della ristorazione italiana. Questo l’appello: “Offri #UNABIRRAPERDOMANI per supportare chi ieri te ne ha servita una. Ripartiamo insieme allo staff di tutti i locali d’Italia”.
Ma come funziona? Attraverso la piattaforma Nastro Azzurro Crowd eppela.com/unabirraperdomani, le persone potranno offrire una birra virtuale a uno o più amici facendo un’offerta minima di 3€. Nastro Azzurro, inoltre, raddoppierà la cifra di ciascuna donazione fatta. L’apporto di tutti è fondamentale: l’obiettivo è quello di raccogliere almeno 500.000€, con un contributo iniziale di 250.000€ da parte di Nastro Azzurro.
Una bellissima iniziativa a favore di chi, in questa situazione particolare, continua a guardare con ottimismo e determinazione. L’intero ricavato sarà devoluto a sostegno dei lavoratori delle PMI del settore ristorazione attraverso la collaborazione con la FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi.

Lo Chef Carlo Cracco, chiusi i suoi ristoranti, è andato a lavorare in Fiera con la sua brigata per preparare i pasti agli operai che, lavorando 24/24h stanno realizzando in tempo record l’Ospedale Fiera Milano. La struttura, una volta completata, sarà gestita direttamente dal Policlinico di Milano e ospiterà 250 posti letto di terapia intensiva. I primi sette moduli, con circa 56 posti letto, saranno pronti ad accogliere i pazienti i primi di Aprile. «Ci prendiamo cura di loro – racconta Cracco – è quello che possiamo fare noi, che stiamo bene. Oltre a restare a casa per non diffondere ulteriormente il virus».

Molte grosse aziende beverage hanno anche donato ingenti somme a favore delle organizzazioni e delle strutture ospedaliere presenti nei territori in cui operano principalmente. Il Gruppo Campari, che da oltre 160 anni ha un legame speciale con la città di Milano, ha devoluto 1 milione di euro all’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano, per finanziare un’unità operativa di terapia intensiva e fornire un sistema di pressioni negative dotato di 10 kit di rianimazione. Coca-Cola Italia, ha donato 1,3 milioni di euro alla Croce Rossa Italiana e inviato bevande a oltre 10.000 operatori sanitari; mentre Lavazza, visto il forte legame con il territorio Piemontese, ha destinato 10 milioni di euro a progetti per sostenere la sanità, la scuola e le fasce più deboli del territorio.

Anche i ristoranti vogliono dare il loro contributo! L’Unione dei Brand della Ristorazione Italiana, promossa da Antonio Civita (Panino Giusto), Nanni Arbarelli (Pizzium) e Vincenzo Ferrieri (Cioccolatitaliani) e che al momento raccoglie un centinaio di attività, ha già raccolto oltre 100 mila euro in favore della Croce Rossa Italiana e di Anpas.

Molte attività e aziende, stanno quindi cercando di dare il proprio contributo per aiutare i cittadini e gli enti operativi, in questa situazione di emergenza in cui stiamo vivendo, sperando che la nostra vita possa tornare presto alla normalità.

Buon vicinato e iniziative per i più deboli

ETHIC 24

Spesa domicilio anziani coronavirus - 24 Pr & Events

Buon vicinato e iniziative per i più deboli

Attività ed iniziative solidali verso chi ha più bisogno

In questo momento delicato, ogni piccolo contributo per aiutare il prossimo è importante.
Sono numerose le iniziative nate per aiutare concretamente le persone più vulnerabili e a rischio, in questa situazione di emergenza. Sicuramente, data la situazione sanitaria attuale, stare a casa è la cosa migliore per tutti noi, soprattutto per i più anziani e le persone immunodepresse. Come ribadito anche dal nostro Sindaco Giuseppe Sala, in questa situazione particolare, avendo più tempo a disposizione, prenderci cura delle persone più a rischio è la dimostrazione di come la nostra società possa essere sensibile, nonostante le difficoltà.

Attività ed iniziative solidali verso chi ha più bisogno

Tra le varie iniziative solidali nate in questi giorni, è sicuramente da segnalare “Mi prendo cura del mio vicino”, promossa dall’assessore municipale Luca Costamagna e dall’assessore del Comune di Milano Maran. L’intento della campagna è quello di sensibilizzare i cittadini a contattare i propri vicini, o le persone che possano aver bisogno, per aiutarli in piccole attività quotidiane come andare a fare la spesa o le commissioni al posto loro. O, perchè no, semplicemente tener loro un po’ di compagnia.

Consegna gratuita della spesa per gli over 65

La grande distribuzione si è  messa a disposizione per la consegna della spesa: Coop, Conad, Lidl, MD offrono la spesa al domicilio per gli over 65 appoggiandosi al circuito di Supermercato24, Amazon Prime now regala la consegna con una spesa minima di 15 euro. Anche Carrefour offre la consegna così come Esselunga che sta inoltre potenziando il sistema di Locker (contenitori refrigerati sparsi in città) per la consegna della spesa in prossimità dell’abitazione. La start-up Soldo ha deciso di donare 500 spese del valore di 50 euro ad altrettanti anziani fragili selezionati dal Comune che sta inoltre lavorando anche a una collaborazione con la grande distribuzione per attivare canali paralleli di consegna dei generi alimentari a domicilio per i soggetti più deboli.

40 taxi gratuiti per anziani

Inoltre, 40 taxi saranno messi a disposizione degli anziani a Milano per accompagnarli negli spostamenti improrogabili e urgenti in questo momento di emergenza. L’iniziativa solidale è stata lanciata da Legacoop Lombardia, e hanno aderito i tassisti di Taxiblu 024040 e Autoradiotassi 028585, con il supporto dell’assessorato alle politiche sociali del Comune di Milano.

“I tassisti che hanno deciso di aderire all’iniziativa non torneranno a casa ma saranno a disposizione per i cittadini più fragili, dimostrando di rappresentare non solo una categoria economica ma una comunità sociale e umana che non vuole spegnere i motori in un momento così critico e mutevole per l’intero Paese”, si legge nella nota diffusa da Legacoop Lombardia.“

Iniziative sociali solidali

ETHIC 24

Iniziative sociali solidali – #uniticelafaremo

Attività ed iniziative solidali verso chi ne ha bisogno.

In questo momento delicato, ogni piccolo contributo per aiutare il prossimo è importante.
Sono numerose le iniziative nate per aiutare concretamente le persone più vulnerabili e a rischio, in questa situazione di emergenza.

 

DIVENTA VOLONTARIO TEMPORANEO DELLA CROCE ROSSA!

La Croce Rossa Italiana ha lanciato l’iniziativa “Abbiamo bisogno di te”, una campagna di adesione per chi volesse diventare volontario temporaneo. Dopo una breve formazione online, si potranno supportare alcune attività dell’Associazione a favore della popolazione.

Cosa può fare il volontario temporaneo?
A seconda delle proprie disponibilità e delle esigenze del territorio, si potrà:
– consegnare pacchi alimentari, farmaci e beni di prima necessità alle persone vulnerabili
– controllare i passeggeri in aeroporto
– dare informazione e assistenza presso i desk, le centrali operative, le tende e le strutture di emergenza
Anche psicologi clinici e psicoterapeuti possono diventare Volontari temporanei per attività specifiche a domicilio, in ambulatori e presso le strutture di emergenza.

Chi può diventare volontario temporaneo?
Tutti i cittadini, maggiorenni, che godono di un buono stato di salute, italiani o di uno Stato dell’Unione Europea o di uno Stato non comunitario purché in possesso dei dovuti permessi.

In cosa consiste la formazione?
Il corso di formazione online dura 120 min ed è diviso in moduli obbligatori (sicurezza e Dispositivi di Protezione Individuale) e non obbligatori (in base all’attività che si farà).

Come aderire?
Compilando il form all’indirizzo https://volontari.cri.it/ o chiamando il numero verde 800 – 065510 per essere ricontattati dal Comitato più vicino.

Per sapere di più: https://www.cri.it/12-03-2020-covid-19-diventa-volontario-temporaneo-croce-rossa

 

UNISCITI ALLE BRIGATE VOLONTARIE PER L’EMERGENZA!
“Le Brigate Volontarie”, è un’iniziativa solidale nata a Milano per opera di un gruppo di attivisti, ma che ha già riscontrato molto successo trovando il supporto di Emergency, del Comune di Milano e del centralino 02.02.02.

Come funziona?
Le operazioni seguono un protocollo sanitario rigoroso: si esce sempre con mascherina, guanti e detergente, bisogna mantenere sempre la distanza di sicurezza e mai entrare in casa delle persone. I volontari si muovono sempre in coppia e con un badge identificativo. I centralinisti smistano le chiamate e inviano al responsabile di zona una scheda con tutte le informazioni necessarie; dopodiché vengono mobilitati i singoli volontari.
Le attività spaziano dal portare farmaci, a fare la spesa, a qualsiasi richiesta arrivi da parte della popolazione più anziana, costretta alla quarantena.

Come aderire?
Attualmente sono 150 le persone coinvolte, tra formatori e volontari, e sono divisi sui nove municipi. Le richieste di adesione sono state moltissime, tanto che per il momento è possibile proporsi come volontari venendo messi in lista d’attesa

Per sapere di più: https://www.facebook.com/brigatevolontarieMilano/

 

ACTIONAID #INSIEMESIPUÒ

Per fronteggiare l’emergenza del Coronavirus, Actionaid ha lanciato una piattaforma online covid19italia.help, dove vengono mappate le iniziative di solidarietà, le raccolte fondi e le richieste di aiuto che stanno nascendo giorno dopo giorno, in tutta la Penisola.
Una piattaforma dove poter chiedere aiuto, ma anche dove poter offrirlo.
Nella sezione “Segnalazione” è possibile trovare le raccolte fondi, i servizi e le iniziative solidali, le commissioni e le consegne a domicilio di spesa, farmaci e altro, e di supporti psicologici e legali attivati su tutto il territorio nazionale . Vengono inoltre evidenziati anche servizi per i più piccoli come consegne di libri per l’infanzia e la possibilità di ascoltare storie via telefono.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di verificare, aggregare ed etichettare segnalazioni di varia natura, al fine di mettere in contatto richieste di aiuto e offerte di beni e servizi.
Non solo offerta di aiuti, ma anche informazioni: sul sito sono infatti raccolte, in apposite sezioni, tutte le informazioni e disposizioni delle autorità e le fake news circa l’epidemia nel nostro Paese.

Per sapere di più: https://www.covid19italia.help/segnala/

Solidarietà digitale

24 NEWS

Solidarietà digitale

Iniziative solidali digitali al tempo del Coronavirus

In questi giorni siamo stati chiamati a cambiare le nostre abitudini quotidiane: smart working al posto del classico lavoro in ufficio, niente cene fuori con i nostri amici, riduzione al minimo di ogni contatto sociale, ma sono tante le risorse che sono state messe a disposizione sia in ambito media/informazione che per la crescita professionale.

Molte aziende hanno istituito, ove possibile, lo smart working: in questo modo i lavoratori possono svolgere le proprie mansioni anche da casa, evitando di uscire di casa e riducendo le possibilità di contagio. A tal proposito l’Agenzia per l’Italia Digitale ha raccolto una serie di servizi messi a disposizione da diversi partner in modo da supportare imprese e privati in questa fase molto delicata.

Wind Tre, TIMVodafone it e Fastweb aumentano i giga per tutta la clientela mobile prepagata o eliminano i limiti di minuti, SMS e giga. Molti servizi si attivano in automatico.

ConnexiaCisco e IBM permettono di fruire gratuitamente di piattaforme di smartworking con Webex e Cisco Webex Meetings

Per usare Webex cliccare qui: https://bit.ly/2TW0gBY
Per aderire a Connexia scrivere a cloud@connexia.com indicando il nome dell’azienda e nomi, cognomi e indirizzi email delle persone che dovranno schedulare le sessioni.

Microsoft offre la propria tecnologia e la consulenza dei suoi esperti per adottare lo smart working per PMI, aziende pubbliche e private, scuole.
Per aderire cliccare qui: https://bit.ly/2Q2uIJw

la RepubblicaIl MattinoLa Stampa offrono abbonamenti gratuiti per un periodo di tre mesi alle edizioni locali e nazionali delle loro versioni digitali.
Si accede tramite Spid.

WeSchool (powered by TIM) offre l’utilizzo gratuito della piattaforma di classe digitale che permette ai docenti di portare in modo molto semplice la propria classe online.

Gruppo Mondadori Amazon Prime Video mettono a disposizione l’abbonamento ai magazine del gruppo e alla piattaforma Prime Video per usufruire dei contenuti d’intrattenimento.
Gruppo Mondadori: si accede tramite Spid. Amazon Prime Video: si attiva in automatico.

Connettività, contenuti informativi, di intrattenimento e strumenti per lo smart working sono visionabili a questo link nel dettaglio: https://solidarietadigitale.agid.gov.it/

Per alcuni sarà necessario essere in possesso di un ID SPID o contattare direttamente il supporto del partner, altri invece verranno attivati automaticamente.

Inoltre, tantissime le start up o le organizzazioni in ambito digitale che stanno organizzando webinar e giornate di live streaming in cui professionisti ed esperti del settore mettono a disposizione di tutti le proprie competenze con live chat, seminari online e approfondimenti, oltre che offrendo corsi completamente gratuiti.

Alcuni suggerimenti: Rinascita digitale organizza giornalmente webinar in streaming, Wid Academy offre un corso gratuito a scelta, Ninja Marketing offre alcuni webinar per la formazione gratuita.

UN EVENTO MOLTO GREEN

24 NEWS

TrenDevice-evento green aziendale- 24Pr & Events

UN EVENTO MOLTO GREEN

TRENDEVICE

A Febbraio abbiamo curato l’organizzazione dell’ Evento Soci di TrenDevice il sito n.1 in Italia per acquistare e vendere Smartphone e Tablet Ricondizionati. Un evento rivolto ai soci svoltosi presso Fondazione Riccardo Catella, a due passi dal bosco verticale, nel cuore di Isola.

Un momento di verifica sull’andamento dell’attività insieme ai soci e successivamente un aperitivo per concludere insieme la serata.
Si è trattato di un 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗲𝗲𝗻, organizzato in linea con i valori e il core business dell’azienda. Dalla scelta della location immersa in una zona verde simbolo di Milano – il bosco verticale e la Biblioteca degli Alberi – dalla collaborazione con la start-up Piantando, al catering eco sostenibile e vegetariano.
Alla fine dell’evento ad ogni partecipante è stata donata una piantina di Piantando.
Non una semplice pianta, ma un simbolo per sostenere concretamente iniziative impegnate quotidianamente nella tutela del pianeta.

 

Basta poco per rivedere l’organizzazione di un evento o della nostra vita quotidiana per essere un pò più amici dell’ambiente!

PANETTONI SOLIDALI

24 NEWS

Panettoni solidali per i nostri clienti!

Un regalo per sostenere l’associazione AGPD

Quest’anno a Natale ci siamo chiesti se potessimo fare qualcosa di diverso rispetto agli altri anni.

Volevamo un regalo diverso per i nostri clienti, amici e fornitori per ringraziarli di un anno lavorativo passato insieme.

Abbiamo pensato di acquistare 100 panettoni da AGPD Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down. L’associazione è attiva dal 1981 sul territorio milanese e lombardo.

Opera per l’inclusione, il rispetto, la dignità e l’autonomia delle persone con sindrome di Down.

Perchè questo si realizzi l’associazione ha lavorato negli ultimi anni a numerosi progetti di inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down elaborando un programma che ha come obiettivo il raggiungimento della piena soddisfazione del lavoratore ma anche dell’azienda alla quale prende parte, affinchè l’esperienza possa tradursi in collaborazioni stabili e durature. Tale programma prevede la sottoscrizione di accordi nazionali con grandi gruppi quali Decathlon, Nespresso, Auchan, Eataly, Dual Italia e la selezione delle persone con sindrome di Down più adatte per le varie posizioni.

In 18 anni di attività l’associazione ha avviato più di 100 tirocini, 50 dei quali si sono trasformati in posizioni lavorative stabili in contesti non protetti.

I nostri colleghi si sono improvvisati Babbo Natale su due ruote e hanno consegnato tutti i panettoni ai nostri clienti.

Abbiamo fatto bene secondo voi?

Un gadget etico

ETHIC 24

UN GADGET ETICO

#unpartysenzasenso

 

In occasione della nostra festa #unpartysenzasenso, che ha celebrato i 5 anni dalla fondazione della nostra agenzia eventi 24 Pr & Events, abbiamo deciso di non omaggiare i nostri ospiti con il solito gadget, che può sempre piacere o meno, ma abbiamo pensato di investire una somma per qualcosa di etico e “sensato”. La nostra agenzia cresce ogni anno di più e abbiamo voluto contribuire a far crescere anche il verde del nostro pianeta. Per questo ci siamo rivolti a Treedom, una piattaforma web che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online.

Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010 a Firenze, sono stati piantati più di 900.000 alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici.

Abbiamo piantato 30 alberi (cacao, nespolo del Giappone, avocado, mangrovia bianca e nera, cedro rosa) tra Kenya e Camerun per contribuire a proteggere l’ambiente, catturare CO2 e grazie ai frutti prodotti, favorire lo sviluppo economico e la sicurezza alimentare dei contadini e delle famiglie locali.

A questo link, è possibile seguire le nostre piantine in tempo reale!